Forse non mi ami più ma non ho che te a riempire questa mia vita immobile
non ti voglio più e non so perché aspettiamo così tanto a decidere che non fa per noi troppa continuità ritrovarsi ogni venerdì e ballare
eppure so che sei il mio teatro leggero sei le bottiglie prosciugate in un soffio
le poche lettere inaspettate a un indirizzo nuovo le mie dalie spedite invano a settembre
una serenità in genere minima visto che affolli tutti i sogni e i risvegli ogni notte con puntualità fastidiosa solida vista di spalle il più delle volte sola
cuore mio non fa per noi troppa continuità rivedersi ogni giovedì e ballare
eppure so che sei il mio teatro leggero sei una commedia da recitare al buio
e amore mio non fa per noi questa continuità ritrovarsi ogni venerdì e aspettare
e cuore mio non fa per noi questa continuità rivedersi ogni venerdì e aspettare