Giornate intere ad attendere Un ritorno… come sempre E come sempre in fondo al corridoio Cominciava la mia corsa… Io lo abbracciavo stretto, mi sentivo forte E gli dicevo cose che non gli ho mai detto Penso a quell’uomo sempre pieno di attenzioni, E mi vesto di sue motivazioni…
Io ti capisco, credimi… Ma spiegazioni razionali Non potrò mai dare Anch’io ho vissuto il tuo dolore, il tuo stupore! Ti prego… accogli la mia mano Da te non starò mai lontano Tuo padre era anche il mio Tuo Padre ora, è il tuo io…
Sei ancora dentro come ossigeno sei come mare… Sei ancora dentro come ossigeno sei come mare…