Tu, quell'espressione malinconica e quel sorriso in più, Ma cosa mi fai? Stai, cosí vicino, cosí immobile parla qualcosa, non ti ascolto mai. I maschi disegnati sui metrò confondono le linee di Miro. Nelle vetrine, dietro ai Bistrot. Ogni carezza della notte è quasi amor. I maschi innamorati dentro ai bar ci chiamano dai muri di città Dalle vetrine, dietro ai juke box. Ogni carezza della notte è quasi amor. Tu, sotto la giacca cosa avrai di più, quando fa sera, il cuore si scatena. Mi va, sulle scale poi te lo darò, quello che sento parlami ancora un po'. I maschi disegnati sui metrò confondono le linee di Miro. Nelle vetrine, dietro ai Bistrot. Ogni carezza della notte è quasi amor. I maschi innamorati dentro ai bar ci chiamano dai muri di città Dalle vetrine, dietro ai juke box. Ogni carezza della notte è quasi amor. Ai maschi innamorati come me ai maschi innamorati come te quali emozioni, quante bugie, ma questa notte voglio farti le pazzie. Ai maschi innamorati come te ai maschi allucinanti più di me non è mai ora di dire addio tutta la notte voglio farti ancora mio Si!! Ai maschi innamorati come me ai maschi innamorati come te quali emozioni, quante bugie, ma questa notte voglio farti le pazzie.
Compositores: Fabio Pianigiani (SIAE), Gianna Nannini (SIAE)Editores: Gng Musica Srl (SIAE), Z-muzik (SUISA)Publicado em 1991ECAD verificado obra #15522633 e fonograma #12395274 em 13/Abr/2024 com dados da UBEM